CORSI ANTINCENDIO PER LAVORATORI SONO CORRELATI ALLA TIPOLOGIA DELL’ATTIVITÀ IN AZIENDA

Tutti i lavoratori addetti alla squadra di emergenza antincendio devono ricevere una specifica formazione attraverso dei corsi antincendio specifici. Le categorie di rischio si dividono in A, B e C, quest’ultimo con esame finale presso il Comando dei Vigili
Il Datore di lavoro, come previsto dall’art. 43 comma 1 lettera b) del D. Lgs. 81/08, è tenuto a designare uno o più lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi e gestione delle emergenze. Tutti i lavoratori addetti alla squadra di emergenza antincendio devono ricevere una specifica formazione attraverso dei corsi antincendio specifici. I contenuti dei corsi di formazione antincendio devono essere correlati alla tipologia delle attività ed al livello di rischio incendio delle stesse (rischio basso, rischio medio o rischio elevato) e conformi al DM 10/03/98. Inoltre l’art. 37 del D. Lgs. 81/08 richiede anche che ogni addetto alle squadre antincendio effettui un aggiornamento antincendio periodico della formazione, solitamente ogni 3 anni.

Corso A

CORSO PER ADDETTI ANTINCENDIO IN ATTIVITÀ A RISCHIO DI INCENDIO BASSO (DURATA 4 ORE).

Corso B

CORSO PER ADDETTI ANTINCENDIO IN ATTIVITÀ A RISCHIO DI INCENDIO MEDIO (DURATA 8 ORE).

Corso C

CORSO PER ADDETTI ANTINCENDIO IN ATTIVITÀ A RISCHIO DI INCENDIO ELEVATO (DURATA 16 ORE).

Individuare il Livello di Rischio Aziendale. Cos’è il Livello di Rischio Aziendale?

In seguito all’introduzione dell’Accordo Stato-Regioni del 21 Dicembre 2011, la durata dei corsi per RSPP Datore di Lavoro, Dirigenti, Preposti e Formazione Specifica dei Lavoratori, viene determinata in base al Livello di Rischio dell’Azienda. Si può individuare il Livello di Rischio in base all’attività lavorativa svolta dall’Azienda, classificata con un Codice ATECO assegnato dalla Camera di Commercio all’atto dell’apertura. I livelli di rischio possibili sono 3: basso, medio ed alto.

Come viene individuato il Livello di Rischio?

L’Allegato 2 dell’Accordo Stato-Regioni del 21 Dicembre 2011 riporta le macro-categorie di rischio, facendole corrispondere alle rispettive classificazioni ATECO 2002 e 2007. Quindi, partendo dal proprio codice ATECO sarà possibile individuare il livello di rischio aziendale.

È evidente che avere un livello di “rischio basso” comporta che i corsi di formazione che deve effettuare l’azienda abbiano durata e contenuti ridotti rispetto a quelli previsti secondo il D. Lgs. 81/08 per le attività lavorative appartenenti alla categoria di “rischio medio”, così come un “rischio alto” imponga una formazione molto più accurata dei lavoratori, ma anche della dirigenza e del datore di lavoro.

Codice ATECO insufficiente a stabilire il Livello di Rischio

Talvolta il codice ATECO non è sufficiente a stabilire il tipo di formazione che deve avere un lavoratore. Come chiarisce l’Accordo stesso, nonché il Ministero del Lavoro, per definire le modalità e la quantità di ore minime di formazione necessarie, vanno considerate la valutazione dei rischi specifica aziendale e la reale mansione svolta dal lavoratore all’interno dell’azienda, e comunque si deve sempre fare riferimento al rischio più alto. Per esempio ci sono aziende che appartengono alla categoria di rischio basso ma che prevedano al loro interno mansioni specifiche con alto rischio: in tal caso si farà riferimento alla quantità di ore e contenuti previsti per le aziende con codice ATECO appartenenti alla categoria di rischio alto.

Contenuti dei corsi di formazione A, B e C

Corso A: corso per addetti antincendio in attività a rischio di incendio basso (durata 4 ore).

1) L’incendio e la prevenzione (1 ora):

  • princìpi della combustione;
  • prodotti della combustione;
  • sostanze estinguenti in relazione al tipo di incendio;
  • effetti dell’incendio sull’uomo;
  • divieti e limitazioni di esercizio;
  • misure comportamentali.

2) Protezione antincendio e procedure da adottare in caso di incendio (1 ora):

  • principali misure di protezione antincendio;
  • evacuazione in caso di incendio;
  • chiamata dei soccorsi.

3) Esercitazioni pratiche (2 ore):

  • presa visione e chiarimenti sugli estintori portatili;
  • istruzioni sull’uso degli estintori portatili effettuata o avvalendosi di sussidi audiovisivi o tramite dimostrazione pratica.

Corso B: corso per addetti antincendio in attività a rischio di incendio medio (durata 8 ore).

1) L’incendio e la prevenzione incendi (2 ore):

  • princìpi sulla combustione e l’incendio;
  • le sostanze estinguenti;
  • triangolo della combustione;
  • le principali cause di un incendio;
  • rischi alle persone in caso di incendio;
  • principali accorgimenti e misure per prevenire gli incendi.

2) Protezione antincendio e procedure da adottare in caso di incendio (3 ore):

  • le principali misure di protezione contro gli incendi;
  • vie di esodo;
  • procedure da adottare quando si scopre un incendio o in caso di allarme;
  • procedure per l’evacuazione;
  • rapporti con i Vigili del Fuoco;
  • attrezzature ed impianti di estinzione;
  • sistemi di allarme;
  • segnaletica di sicurezza;
  • illuminazione di emergenza.

3) Esercitazioni pratiche (3 ore):

  • presa visione e chiarimenti sui mezzi di estinzione più diffusi;
  • presa visione e chiarimenti sulle attrezzature di protezione individuale;
  • esercitazioni sull’uso degli estintori portatili e modalità di utilizzo di naspi e idranti.

Corso C: corso per addetti antincendio in attività a rischio di incendio elevato (durata 16 ore).

1) L’incendio e la prevenzione incendi (4 ore):

  • princìpi sulla combustione;
  • le principali cause d’incendio in relazione allo specifico ambiente di lavoro;
  • le sostanze estinguenti;
  • i rischi alle persone ed all’ambiente;
  • specifiche misure di prevenzione incendi;
  • accorgimenti comportamentali per prevenire gli incendi;
  • l’importanza del controllo degli ambienti di lavoro;
  • l’importanza delle verifiche e delle manutenzioni sui presidi antincendio.

2) La protezione antincendio (4 ore):

  • misure di protezione passiva;
  • vie di esodo, compartimentazioni, distanziamenti;
  • attrezzature ed impianti di estinzione;
  • sistemi di allarme;
  • segnaletica di sicurezza;
  • impianti elettrici di sicurezza;
  • illuminazione di sicurezza.

3) Procedure da adottare in caso di incendio (4 ore):

  • procedure da adottare quando si scopre un incendio;
  • procedure da adottare in caso di allarme;
  • modalità di evacuazione;
  • modalità di chiamata dei servizi di soccorso;
  • collaborazione con i Vigili del Fuoco in caso di intervento;
  • esemplificazione di una situazione di emergenza e modalità procedurali-operative.

4) Esercitazioni pratiche (4 ore):

  • presa visione e chiarimenti sulle principali attrezzature ed impianti di spegnimento;
  • presa visione sulle attrezzature di protezione individuale (maschere, autoprotettore, tute, etc.);
  • esercitazioni sull’uso delle attrezzature di spegnimento e di protezione individuale.

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