IMPIANTO TERMICO: LA PROGETTAZIONE È L’APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO DELL’EDIFICIO CHE SI VUOLE COSTRUIRE

Il progetto termico di un edificio è “l’apparato circolatorio” del fabbricato. Progettare un impianto di climatizzazione invernale o estivo significa conoscere il fabbisogno dell’edificio che si intende edificare
Il progetto termico di un edificio è “l’apparato circolatorio” del fabbricato. Progettare un impianto di climatizzazione invernale o estivo significa conoscere il fabbisogno termico dell’edificio. Il fabbisogno termico è dato dalle dispersioni globali espresse in Watt, determinate dall’involucro disperdente (pareti perimetrali, serramenti, solai verso terra e copertura). L’impianto segue le linee guida nazionali (DM 26/6/2015) e regionali, per esempio per la Regione Lombardia D.G.R. X/3868 del 17 luglio 2015, seguita dal Decreto 6480 del 30 luglio 2015. L’impianto di climatizzazione è ciò che crea il benessere degli occupanti l’edificio: comfort. “Comfort”, la parola che identifica la sensazione di benessere fisico, si lega al discorso di ambiente confortevolmente riscaldato, nel quale l’essere umano deve sentirsi a proprio agio. Esistono vari tipi di riscaldamento: ad alta temperatura (sistema con radiatori), bassa temperatura (sistema a pannelli radianti), sistemi ad aria (impianto canalizzato ad aria o fan coil). Per garantire in un locale la temperatura imposta dal Regolamento di Igiene e dal D.G.R. X/3868 del 17 luglio 2015, seguita dal Decreto 6480 del 30 luglio 2015, della Regione Lombardia, di 20°C, assicurando una distribuzione di calore uniforme in tutto il locale riscaldato, il sistema migliore è il riscaldamento a pavimento. Questo sistema, che negli ultimi anni si sta diffondendo in quasi tutte le tipologie edilizie, permette flessibilità ed adattabilità anche nelle ristrutturazioni di edifici storici; inoltre l’utilizzo di un fluido termovettore a bassa temperatura, unito alla particolare stratificazione del calore negli ambienti, si traduce in un importante risparmio di energia.

COS’È IL BENESSERE TERMICO?

Il “benessere termico”, la sensazione di comfort che si instaura all’interno di un locale, avviene quando la temperatura dell’aria assume una distribuzione verticale, in funzione dell’altezza. Tale distribuzione della temperatura si avvicina alla curva ideale di benessere termico, cioè zone leggermente più calde a pavimento e leggermente più fredde a soffitto. Negli impianti a pannelli radianti a pavimento l’emanazione del calore avviene attraverso tutta la superficie del pavimento per irraggiamento, nell’impianto a radiatori avviene per convezione, così come gli impianti ad aria. Nel sistema di riscaldamento a radiatori, la distribuzione del calore è differente rispetto all’impianto sopra citato; la temperatura dell’aria è maggiore verso il soffitto ed inferiore verso il pavimento, causata dalla mancata stratificazione della stessa al suolo.

COS’È IL RISPARMIO ENERGETICO?

Tra tutti i sistemi di riscaldamento, l’impianto a pannelli radianti a pavimento, consente un risparmio energetico medio superiore al 20%. I motivi di questo risparmio dipendono dal fatto che l’elevata superficie scambiante, costituita dal pavimento, permette un riscaldamento con basse temperature del fluido termovettore. Questo rende conveniente l’uso di sistemi di generazione del calore la cui resa aumenta al diminuire della temperatura richiesta come: caldaie a gas a condensazione, pannelli solari, ecc., ormai indispensabili secondo la D.G.R. X/3868 del 17 luglio 2015, seguita dal Decreto 6480 del 30 luglio 2015, della Regione Lombardia, per il risparmio energetico degli edifici. Il gradiente termico che si genera con un impianto di riscaldamento a pavimento è tale che le dispersioni termiche sono minori rispetto ad un impianto tradizionale, questo perché si riesce a recuperare quel calore che generalmente viene disperso per effetto della stratificazione dell’aria che raggiunge temperature più alte in prossimità del soffitto, tale recupero aumenta all’aumentare dell’altezza dei locali. Il risparmio energetico è dato anche dal fatto che con un riscaldamento a pannelli radianti a pavimento la condizione di benessere si raggiunge con una temperatura media ambiente inferiore di 1°C rispetto a quella che si ha con un tradizionale impianto.

COSA ALIMENTA L’IMPIANTO?

L’impianto è alimentato da un generatore, il “cuore motore” che ne permette il funzionamento. Il generatore può essere di vari tipi: la classica caldaia oppure una pompa di calore. Oggi la legge Regionale e Nazionale ambiscono a far sì che gli edifici entro il 2020 siano ad emissione zero, per questo i nuovi impianti vengono alimentati con pompe calore ad alta efficienza. L’impianto inoltre secondo le nuove linee guida deve garantire non solo una climatizzazione invernale ma anche una climatizzazione estiva. L’introduzione di generatori elettrici, quali pompe di calore, si presta alla versatilità sopra richiesta. L’impiego di un solo generatore rende possibile un comfort a 360°.

TRA GLI IMPIANTI SOPRA CITATI QUAL È IL MIGLIORE NEL GARANTIRE OTTIME CONDIZIONI IGIENICHE?

L’impianto di riscaldamento a pavimento permette di avere un ambiente igienico, poiché non vi è il rischio di formazione di zone umide, evitando la formazione di acari e batteri e muffe su pareti e tendaggi. Eliminando il problema delle condense e delle muffe, non vi è il degrado degli intonaci, dei pavimenti in legno e dei serramenti. Inoltre questo sistema, operando a bassa temperatura non altera le condizioni di umidità dell’aria, mantenendo un ottimo livello di benessere.

IL PROGETTO TERMICO VA SEMPRE ALLEGATO ALLA RELAZIONE DELLA EX LEGGE 10 DEL 1991?

La risposta è sì. Il progetto termico per quanto sopra citato va descritto ed inserito in relazione e va corredato da elaborato grafico.

CHI PUÒ REDIGERE UN PROGETTO TERMICO?

Un professionista abilitato ad un albo professionale. STC engineering Group è uno studio leader in questo settore. STC si occupa di progettazione impianti di riscaldamento, condizionamento, tubazioni di adduzione acqua, tubazioni adduzione gas ed è in grado di fornire tutto il supporto necessario alla realizzazione di un impianto termico a norma. STC si occupa inoltre di energie alternative e fonti rinnovabili ed opere di ingegneria idraulica. Il nostro studio nell’aspetto termotecnico deve essere considerato come una struttura all’avanguardia, che ha però un occhio rispettoso alla progettazione classica che non può mancare a chi conosce da decenni il mondo dell’edilizia e le sue problematiche.

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