SPRINKLER E STAZIONI DI POMPAGGIO “SPAURACCHIO” PER LE AZIENDE GIÀ ALLE PRESE CON TASSE E BALZELLI

Dal 2015 è “entrato in vigore in Italia un aggiornamento della norma di impianto UNI EN 12845”, che sostituisce le UNI 9490 e UNI 9489 in relazione alla progettazione, installazione e manutenzione di impianti fissi di estinzione incendi a sistema “sprinkler”

Dal 2015 è “entrato in vigore in Italia un aggiornamento della norma di impianto UNI EN 12845”, che sostituisce le UNI 9490 e UNI 9489 in relazione alla progettazione, installazione e manutenzione di impianti fissi di estinzione incendi a sistema “sprinkler”. Norma che ha introdotto importanti cambiamenti nell’impiantistica, nei locali destinati ad ospitare i sistemi di pompaggio e nei sistemi di pompaggio stessi. Nel maggio 2009 era stata pubblicata in Italia la norma UNI EN 12845:2009 che recepiva la norma europea EN 12845+A2 che introduceva alcune modifiche. Ultimamente (2015) sono anche stati specificati i requisiti costruttivi e funzionali minimi da soddisfare nella realizzazione dei locali destinati ad ospitare gruppi di pompaggio per l’alimentazione idrica di impianti antincendio”. Si tratta degli impianti antincendio decisamente più costosi per i bilanci delle aziende. Riguardo invece alle pompe e gruppi di pompaggio la UNI EN 12845 prescrive “alcuni requisiti a carattere generale ed altri specifici per particolari pompe”. In particolare “pur dando preferenza alle pompe centrifughe ad asse orizzontale” cita anche altre tipologie di pompa utilizzabili nel rispetto delle condizioni indicate. La norma “accetta anche macchine per le quali la manutenzione alla pompa comporta la rimozione del motore”. Si indica che per quanto riguarda le pompe ad asse orizzontale, “il giunto di collegamento tra la pompa ed il motore (diesel o elettrico) deve consentire la rimozione della pompa senza dover intervenire sul motore e viceversa ed in modo che le parti interne della pompa possano essere ispezionate o sostituite senza coinvolgere le tubazioni di aspirazione e di mandata”. Si ricorda poi che è stata introdotta “la protezione antincendio nel locale pompe tramite ‘sprinkler’ alimentati con derivazione dalla stazione di controllo presente nel fabbricato” oppure, se non fosse possibile, tramite “una presa posizionata il più possibile vicino alla valvola di non ritorno sulla mandata della pompa, a valle della stessa, prevedendo gli appositi dispositivi”.

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